Le Persone

Chi è Chris

Christopher Marino nasce e cresce a New York City, in una famiglia italo-americana. Si diploma alla Penn State University nel 2000 e comincia una promettente carriera in un fondo speculativo a New York. Quasi dieci anni dopo, con la crisi finanziaria del 2008, Chris si trova ad un bivio. Vede la situazione come un’opportunità unica di riflettere su come vorrebbe passare il proprio futuro. Diventa chiaro che vuole svolgere un lavoro più pratico e soprattutto, di cui sia genuinamente appassionato. Questo lo porta a perseguire una carriera nell’arte culinaria.

Viste le origini italiane, decide di studiare l’arte della cucina italiana presso il “International Culinary Center” a SoHo, New York e poi a Parma, Italia, presso “ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana”. Dopo il diploma, Christopher si forma al ristorante Uliassi, ora tre stelle Michelin, situato nella città costiera di Senigallia, nell’Italia del sud.

Chi lo avrebbe mai detto che poi…

Chris torna negli Stati Uniti e colleziona esperienze sia nel catering che nei setting di hotel di lusso.

Torna come Capo Cuoco/Istruttore alla sua alma mater, la “ICC”, dove insegna il curriculum classico francese e italiano ed incontra Marjorie, al suo primo giorno come studentessa del corso “Classical Culinary Arts”.

Dopo qualche tempo passato come istruttore, sente l’urgenza di far ritorno al settore della ristorazione. Christopher lavora come Executive Chef sotto la tutela dello famoso Chef Michael Psilakis. Il suo lavoro lo porta poi a rientrare nella industria alberghiera, in uno dei più prestigiosi hotel di New York City e del mondo: il Waldorf Astoria. Come Chef de Cuisine of Restaurants, Christopher è responsabile delle innovazioni al famoso Peacock Alley Sunday brunch e della reintroduzione della pratica dell’ “High Tea” al Waldorf, con uno dei servizi finesettimanali di tè più rinomati di tutta New York nel ristorante La Chine.

Nell’inverno del 2017, quando il Waldorf Astoria viene comprato dalla compagnia di assicurazione cinese “Angbang”, si annuncia che lo storico iconico locale sarà chiuso fino a data da destinarsi per ristrutturazione. Ancora una volta, Chris si trova ad un bivio.

La sua massima felicità la trova quando è completamente immerso – nel coltivare, cucinare, mangiare, bere e respirare tutto ciò che appartiene al mondo del cibo e del vino. Questo lo porta a decidere, insieme con Marjorie, ora sua moglie e presto madre del loro primo figlio, di prendere al volo l’opportunità di gestire e far funzionare una azienda agricola tutta loro nelle Marche, in Italia – a pochi passi da quella stessa città costiera in cui Chris aveva lavorato appena dopo essersi diplomato.

Chi è Marjorie

Marjorie nasce a Parigi, in Francia. Il padre è italo-francese e la madre è americana, dell’Ohio – Marjorie è destinata fin da subito ad una educazione particolare.

Grazie alla scalata aziendale del padre, Marjorie ha una infanzia unica, con fermate a Parigi, New York, Bruxelles, Madrid, Ginevra ancora prima del suo diciottesimo compleanno.

Marjorie comincia il suo primo semestre di università presso la American University a Washington D.C, ma ben presto decide che, durante gli studi classici, è molto più allettante avere la Città Eterna come campus.

Così frequenta la John Cabot University a Rome, diplomandosi nel 2010 con una laurea in “Bachelor of Arts in Humanistic Studies”.

Poco dopo la fine degli studi, comincia a lavorare per la IATA (International Air Transport Association) come analista di ricerca azionaria con incarichi a Ginevra, Miami, e, ancora una volta, a Roma.

Questo le permette di colmare il vuoto tra il mondo artistico e quello aziendale.

Marjorie è quella che chiunque definirebbe una donna di mondo con una elevata intelligenza culturale – parla quattro lingue, è cresciuta in grandi centri culturali, ha viaggiato il mondo in lungo e in largo, sempre assimilando qualcosa durante il percorso.

Marjorie si definisce dal suo amore per la vita, dalla gioia che trova nel passare tempo di qualità con la propria famiglia e i propri amici, ovunque intorno al mondo.

Esattamente come il suo di lì a poco marito, Marjorie prova un profondo affetto per ciò che c’è di buono nella vita: cibo e vino.

Sapendo che l’aviazione non sarebbe stata il suo futuro, decide di spostarsi nuovamente dall’altra parte dell’Atlantico, ricominciando da zero, aspirando questa volta a lavorare nell’industria alimentare.

Marjorie arriva a New York City nel 2013 per frequentare il ICC (International Culinary Center), dove si imbarca in qualcosa di completamente nuovo, ma allo stesso tempo familiare.

Senza saperlo, questa sarà una delle decisioni più importanti della sua vita, visti gli eventi che stanno per accadere.

Il contesto familiare francese di provenienza la porta a studiare Classic Culinary Arts, basata principalmente sulla cucina francese, ed è lì che incontra un certo istruttore che la conquisterà.

Una volta completato il programma, Marjorie si fa le ossa presso la Lupa Osteria Romana a NYC, riaccendendo la sua passione per la cucina italiana dovuta alla sua nonna siciliana, Rosa Del Porto, e al tempo passato studiando e vivendo a Roma.

Dopo il tempo passato in cucina, passa un periodo lavorando come consulente per l’industria alimentare e alla fine decide di spostarsi alla gestione eventi.

Comincia a lavorare nella sezione eventi di un hotel boutique a Williamsburg, Brooklyn, conosciuto come Wythe Hotel. Mentre sembra starsi sistemando in via definitiva presso il Wythe Hotel, succedono quasi in contemporanea due cose importanti: la sua prima gravidanza e la presa di coscienza che il luogo in cui lavora il marito sta chiudendo, rendendo probabile un nuovo trasferimento.

Cosa fare?

La cosa giusta arriva al momento giusto e Marjorie e Chris decidono allora che è tempo di mettersi in gioco da soli, mettere insieme tutti gli aspetti delle loro carriere e fare un passo fuori dalla vita di città, a vantaggio di una modalità di vita più pura: coltivare il cibo e il vino che così tanto amano.